Nuove collezioni: Emilio Pucci.

Settembre 4th, 2008

La moda occhiali secondo Pucci

La collezione di occhiali Emilio Pucci prodotta da Marchon è stata presentata con un evento esclusivo svoltosi alla boutique Emilio Pucci si Milano. In vetrine chic trasparenti sono stati presentati i sedici modelli della collezione sole. Le creazioni Pucci pret-à-porter esposte sulle pareti della boutique richiamavano i caratteristici e vivaci disegni gli occhiali. Il design di lusso italiano della collezione, con eleganti modelli in metallo e prezioso zyl, è accentuato da una vasta gamma di colorazioni brillanti e vivaci ed impreziosito da dettagli raffinati e lavorazioni eccellenti.

Tutto il catalogo di Emilio Pucci.
Fonte Vedere International 05/08

Nuove collezioni: Ray Ban.

Settembre 4th, 2008

I nuovi trends per gli occhiali di RayBan

 Il mondo ray-ban, è nato nel 1973, è fatto di modelli che sono diventati icone senza tempo. Tra queste un posto di rilievo lo occupa il Wayfarer, che fino dalla sua nascita, agli inizi degli anni’50, ha conquistato gli outsider: l’hanno indossato i grandi del rock’n'roll e Audry Hepburn in “Colazione da Tiffany”, l’accoppiata Jhon Belushi/Dan Aykroyd in “ I Blues Brothers” e Tom Criuse in “Risky Businness”. RB 2410 è una riproduzione autentica del modello originale nato nel 1952, del quale ripropone fedelmente i dettagli e la forma distintiva. Interamente realizzato in acetato, da questa stagione si rinnova nei colori: spiazzanti e di forte impatto, che si avvalgono spesso di contrasti cromatici tra interno ed esterno, o tra frontale e asta.
Occhiali RayBan online.

Fonte Vedere International 05/08

Nuove collezioni: Occhiali Vogue

Settembre 1st, 2008

Vogue eyewear, nuovi trends 2008

Gisele Bundchen, la top model brasiliana da tre anni testimonial della compagna Vogue Eyewear, quest’anno è diventata protagonista anche della scelta stessa dei modelli indossati per gli scatti di Mario Testino. E’ nata quindi “Gisele’s Selects”, una mini-collezione dall’anima forte e glamoure. Forme ampie e da dive, oppure grintose e sportive, montature ultraleggere e particolari ricercati, lenti sfumate “vintage” o scure e decise, stelle e strass. Sei interpretazioni diverse della stessa donna di ispirazione per altre donne altrettanto eclettiche, dinamiche, aperte al nuovo, vivaci. che conoscono il linguaggio delle tendenze e ci giocano con consapevolezza.
Collezione occhiali Vogue

Fonte Vedere International 05/08

Nuove collezioni: Occhiali Calvin Klein

Agosto 29th, 2008

I nuovi trends x Calvin Klein

Per l’estate 2008, la collezione di occhiali di Calvin Klein presenta una combinazione di forme moderne e quintessenziali con uno styling tecnico contemporaneo. Il modello 947 è moderno e affidabile: un futuristico schema geometrico digitale evidenzia le due astine in questa combinazione ottica. Una montatura in metallo decisamente maschile dalla moderna forma rettangolare, disponibile in argento lucido, color sabbia e bronzo. Direttamente dalla passerella questo modello della collezione primavera 2008 di Calcin Klein si afferma immediatamente come espressione di moda, con la sua distintiva contornatura e l’elegante colorazione sabbia.
Catalogo online occhiali Calvin Klein.

Fonte Vedere International 05/08

Nuove collezioni: Occhiali Fendi

Agosto 26th, 2008

Fendi new trends 

Stile drammatico ed eleganza eccezionale: Fendi rivela la collezione di occhiali primavera 2008. Con materiali di lusso e finiture eccezionali, i modelli di Fendi si affermano nella moda mondiale.
FS499 Fendi affascina con l’ultimo tocco di raffinatezza, il logo Fendi “To You”. Una regale sagoma geometrica, con FENDI delicatamente scolpito sulle due astine. Un morbido, affascinante rettangolo, studiato per adulare, in sorprendenti tonalità di nero,avana e lavanda finita a specchio.

Catalogo occhiali Fendi 

Fonte Vedere International 05/08

Malattie dei bambini (3/3)

Agosto 23rd, 2008

Malattie dei bambini
I difetti rifrangenti
Difetti rifrangenti sono problemi nel senso che l’obiettivo cristallino e la luce sono messi a fuoco dalla cornea sulla retina.
Affinchè l’occhio trasmettano un’immagine libera e nitida al cervello, i raggi luminosi devono essere portati ad un punto (messa a fuoco) direttamente sulla retina e specialmente sul centro della retina (la macchia gialla). In alcuni disordini comuni, gli occhiali sono necessari per mettere a fuoco la luce.

  • Miopia si presenta in 4% dei bambini. Una persona è miope quando i raggi luminosi sono messi a fuoco davanti alla retina, piuttosto che sulla retina.
    Ciò può accadere quando l’occhio è troppo profondo o la cornea è curvata.
  • Hyperopia si presenta in 20% dei bambini. Una persona è ipermetrope quando i raggi luminosi sono messi a fuoco dietro la retina, piuttosto che sulla retina. Ciò può accadere quando l’occhio è troppo poco profondo o la cornea non è curvata abbastanza.
    La maggior parte dei bambini possono correggere l’ipermtropia flettendo i muscoli all’interno dei loro occhi. Questa flessione di costante può causare le emicranie, l’affaticamento della vista e la rotazione dell’occhio (strabismo).
  • Iperopia
    L’astigmatismo (distorsione) si presenta in 10% dei bambini. In questa circostanza, la cornea è ovale anzichè sferico in modo da riflettere la luce in un senso storto.
    Due insiemi perpendicolari dei raggi luminosi mettono a fuoco a punti differenti sopra o vicino la retina, in modo che l’immagine percepita dal cervello è deformata. L’astigmatismo può accadere da sè o insieme ad altri errori rifrangenti.

I segnali di pericolo per fare un appuntamento con un optometrista o un oftalmologo
Se vedete uno dei seguenti segni nel vostro bambino:
* Gli occhi fluttuano rapidamente da lato a lato (nistagmo).
* Gli occhi sono spesso acquosi.
* Gli occhi sono sempre sensibili a luce.
* Una sostanza bianca o gialla compare nel cerchio scuro della pupilla al centro dell’iride (la zona colorata dell’occhio).
* Rossore in uno o l’altro occhio persiste per parecchi giorni.
* Pus o crosta compare in uno o l’altro occhio.
* Gli occhi sembrano incrociati
* Il bambino strofina costantemente gli occhi.
* Il bambino strabica spesso.
* La testa del bambino è sempre inclinata.
* Le palpebre tendono a socchiudersi.
* Un o entrambe l’occhio sembra gonfiarsi.
* Una pupilla è più grande o più piccola dell’altra (formato asimmetrico della pupilla).
* Il bambino non stabilisce contatto con gli occhi entro 3 mesi di età.
* Il bambino non mette a fuoco e non segue gli oggetti entro 3 mesi dell’età.
* Il bambino non cerca di toccare gli oggetti entro 6 mesi dell’età.
* Il bambino copre o chiude un occhio.
* Un occhio costantemente o a volte gira in dentro, in fuori, in su, o in giù.

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Malattie dei bambini (2/3)

Agosto 20th, 2008

Malattie dei bambini

Strabismo
Strabismo è il termine medico per “gli occhi incrociati”. Questa circostanza si presenta in 2% - 4% dei bambini.
Ci sono tre tipi comuni di strabismo:
* L’occhio incrociato (esotropia)
* L’occhio strabico convergente (esotropia)
* Un occhio che punta verso l’alto (deviazione verticale) o deviazione verticale in discesa

Segni di Strabismo
Strabismo può essere indicato da tutti i segni di ambliopia più una rotazione costante o occasionale degli occhi o l’inclinazione della testa. I trattamenti per strabismo quando la visione è normale: le immagini trasmesse da ogni occhio al cervello sono fuse in modo che il cervello riceva un’immagine unita. Strabismo è trattato addestrando entrambi gli occhi per lavorare insieme per trasmettere un’immagine fusa al cervello per l’interpretazione.
I trattamenti includono:
* Rattoppatura
* Occhiali
* Chirurgia per correggere debolezza o squilibrio nei muscoli dell’occhio.

Pseudostrabismo
Alla nascita, la parte superiore del naso (il ponticello, lo spazio fra gli occhi) è piana. Questo può incitare il bambino a sembrare avere gli occhi incrociati, quando realmente gli occhi del bambino sono normali.
Questa apparenza “falsa” (pseudostrabismo) gradualmente sparisce quando il ponticello del naso del bambino si sviluppa fuori e separa gli occhi. Non c’è necessità di preoccuparsi per questa circostanza, poichè non è realmente un disordine dell’occhio.
Naturalmente, ogni volta che siete interessati circa la visione del vostro bambino per qualsiasi il motivo, dovreste mettervi in contatto con l’oculista (vedi “i segnali di pericolo a qualunque età”)

Condotto lacrimale ostruito
I bambini sviluppano spesso un condotto lacrimale ostruito (ostruzione nasolacrimal del condotto). In questa circostanza, il tubo fragile di drenaggio che conduce dall’occhio al naso è bloccato, o la membrana che copre l’entrata di questo tubo non si apre (come normalmente dopo la nascita).
Segni del condotto lacrimale ostruito
* Liquido acquoso scorre dagli occhi.
* Ciglia incrostate al risveglio.
* Strofinamento costante degli occhi.

Trattamenti per il condotto lacrimale ostruito
* La pressione delicata è applicata alla zona fra l’occhio ed il naso e questa zona è massaggiato delicatamente.
* Le gocce antibiotiche o gli unguenti sono applicati.
* L’ambulatorio correttivo è fatto se le suddette opzioni non funzionano col tempo.

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Malattie dei bambini (1/3)

Agosto 17th, 2008

Malattie dei bambini


L’ambliopia, anche conosciuta come “l’occhio pigro” si presenta in 2% - 3% dei bambini.
In questa circostanza, la ridotta visione in uno o entrambe gli occhi può provocare che gli occhi non si allineano o che sono strabici. L’ambliopia può essere ereditata o causata dall’errore rifrangente non corretto.
La ambliopia risulta quando c’è una differenza nella qualità delle immagini registrate dagli occhio e trasmesse al cervello.
Il cervello seleziona il migliore delle due immagini trasmesse ad esso ed ignora l’immagine “nuvolosa”.
Quando il cervello ignora questa immagine, il sistema visivo si sviluppa più lentamente per l’occhio che ha trasmesso l’immagine scartata che per l’occhio che ha trasmesso l’immagine nitida.

I genitori non possono riconoscere solitamente un occhio pigro soltanto guardandolo, perché il problema è nel cervello così come l’occhio. Il cervello ostruisce la visione dall’occhio pigro perché il cervello non può usare entrambi gli occhi.
Un bambino con la visione normale impara usare entrambi gli occhi (visione binoculare) e le immagini dall’occhio destro e sinistro allora sono unite (fusa) in un’immagine dal cervello. Poiché la visione binoculare ci permette di dire a quanto lontano sia un oggetto è rispetto ad altri oggetti (percezione tridimensionale), i bambini con ambliopia hanno una cattiva percezione tridimensionale.

I segni di ambliopia La maggior parte dei bambini con ambliopia non mostrano segni evidenti della circostanza, che deve essere diagnosticata da un oculista. In alcuni bambini, per quanto:
* L’occhio debole tende a chiudersi.
* Il bambino socchuide gli occhi.
* Il bambino strofina costantemente un occhio.
Se notate uno di questi segni nel vostro bambino, consultate subito il vostro oculista.

Trattamenti per ambliopia
* Terapia: L’occhio buono è bendato in modo da l’occhio debole sarà usato e si svilupperà.
In questa situazione, il BabyEyesT DVD può contribuire a stimolare e rinforzare la visione nell’occhio debole.
* Occhiali, che aiutano la visione corretta in un o entrambi gli occhi.
* L’ambulatorio dell’occhio può essere richiesto nei casi rari in cui il bambino è sopportato con un obiettivo cristallino apannato (una cataratta congenita), o se la ambliopia è unita con lo strabismo.
* Se la ambliopia non è trattata prima di 4 anni, può diventare permanente ed intrattabile. Ciò è una ragione per la quale una visita all’oculista prima dei 14 mesi dell’età è così importante!

La scienza della compliance.

Agosto 14th, 2008

La scienza della complianceCosa combinano i vostri pazienti con le lenti a contatto?Le risposte nella guida-ricerca “La Scienza della Compliance”
C’ è un rapporto stretto tra una scarsa manutenzione delle lenti a contatto e l’insorgenza di infezioni oculari? La domanda è importante, come importanti sono tutti i quesiti che ruotano attorno alla salute delle persone. Ottici e contattologi non hanno dubbi, e possiamo essere certi che risponderanno con un’espressione che oggi va per la maggiore: “Assolutamente sì!”.
Una tale certezza nasce dall’esperienza quotidiana, il contatto diretto con portatori di lenti a contatto di ogni specie, ognuno con i suoi personali usi e costumi, abitudini buone o cattive sedimentate nel tempo. Siamo sicuri che molti addetti ai lavori potrebbero raccontare una variopinta aneddotica dei comportamenti, a dir poco originali, dei loro pazienti relativi all’uso e alla manutenzione delle lenti a contatto. Come si dice in questi casi “si potrebbe
scrivere un libro”.
E in effetti, c’è qualcuno che ha scritto il Libro Bianco “Wearer compliance with contemporary contact lenses” (La Compliance dei portatori di lenti a contatto di ultima generazione). L’autore è il dr. Philip B. Morgan, Eurolens Research Director dell’Università di Manchester.
Chiariamolo subito: non è un libro di aneddoti divertenti. È il risultato di una ricerca indipendente effettuata su 1.400 portatori di lenti a contatto in sette Paesi europei. Il valore della ricerca è ancorato su basi concrete, perché ciò che tutti sospettavano o presumevano, ora è documentato e rilevato da uno studio scientifico. Insomma, ottici e contattologi ora hanno prove precise e dati oggettivi sulle principali aree di inosservanza dei pazienti e sulle loro abitudini riguardo alle norme d’uso e di manutenzione delle lenti a contatto.
Prove e numeri. Ad esempio, oltre un terzo (35%) dei partecipanti alla ricerca ammette che alcune volte dorme con le lenti a contatto, anche se queste non sono idonee all’uso notturno. Il 28% non si lava le mani prima di applicare le lenti. Il 49% mostra una totale inosservanza per quanto riguarda la conservazione delle lenti (utilizzo di un portalenti e di soluzione fresca). Oltre alla ricca documentazione di tabelle e grafici, che già di per sé rappresenta
uno strumento fondamentale di conoscenza per ottici e contattologi, la ricerca ha fatto scaturire altri interessanti spunti operativi. Primo fra tutti il “modello a semaforo”, un efficace e semplice meccanismo che aiuta ottici e contattologi a valutare il grado di osservanza dei loro pazienti. Questo modello fornisce una misurazione visiva del livello di osservanza o di inosservanza delle norme di 14 parametri chiave e permette di classificare il comportamento dei portatori di lenti a contatto in due categorie: comportamento “verde” (conforme), comportamento “rosso” (non conforme).
Più in generale, la ricerca ha fornito a Bausch & Lomb un ulteriore stimolo ad investire sul Programma Eyegiene™. Davanti a un problema così importante, un leader tecnologico, ma anche etico, deve prendere l’iniziativa. Bausch & Lomb è infatti consapevole di quanto sia importante assistere e aiutare ottici e contattologi nel difficile compito di trasmettere le giuste informazioni ai loro pazienti. Il dépliant allegato a questo numero di B2Eyes ne è un esempio.
Oltre alla guida “La Scienza della Compliance”, Bausch & Lomb ha preparato una serie di strumenti informativi da fornire agli addetti ai lavori che a loro volta potranno consegnarli ai pazienti.

Fonte: b2eyes magazine.

Come usare le lenti a contatto senza correre alcun rischio.

Agosto 11th, 2008

come usare le lenti a contatto

Al summit internazionale della SOI è stato affrontato, tra l’altro, anche il tema di un corretto utilizzo delle lenti a contatto. Infatti, molteplici sono le cause che possono comportare dei gravi problemi, quali le mani non perfettamente pulite, le soluzioni conservanti aperte da molto tempo, il riposizionamento errato all’interno del proprio astuccio. Non tutti sanno, ad esempio, che riporre le lenti in liquidi aperti da molto tempo può aumentare la proliferazione di batteri ed allergie.
Per questa ragione, risulta esser sempre opportuna la consultazione del medico, il quale fornirà informazioni in merito ad una corretta manutenzione delle lenti stesse. In particolare, dovrà valutare le modalità d’utilizzo delle lenti e la presenza di eventuali patologie oculari, che quindi potrebbero controindicare l’ utilizzo delle lenti stesse. L’uso delle lenti a contatto in caso di controindicazioni potrebbe infatti danneggiare gravemente la cornea, procurando delle ulcere o delle infezioni corneali.
Inoltre, la SOI sostiene sia sempre molto utile fare delle visite periodiche dallo specialista al fine di accertare che non insorgano delle infezioni.

Per consultare l’articolo integrale, consulta http://www.saluteeuropa.it/news/2006/05/0519002.htm
del 19 maggio 2006